Il 29 aprile u.s. si è svolto presso la sede della Provincia autonoma di Trento un incontro tra la PAT, FIAB e Federciclismo dedicato al futuro della mobilità ciclistica e della sicurezza stradale in Trentino. Per FIAB erano presenti la presidente Daniela Baraldi e il vicepresidente Alessandro Monti.
L’incontro si inserisce nel percorso avviato lo scorso anno con l’iniziativa “Sulla buona strada”, dedicata ai temi della sicurezza e della violenza stradale, nell’ambito degli impegni condivisi tra istituzioni e associazioni. In questo contesto collaborazione con la FCI – Comitato trentino è da considerare fondamentale per rafforzare il lavoro comune su queste tematiche.
Nel corso dell’incontro, alla presenza del presidente Maurizio Fugatti, la Direzione generale e la dirigenza provinciale competente, FIAB e Federciclismo hanno potuto portare all’attenzione dell’amministrazione osservazioni e proposte concrete sul tema della mobilità attiva.
Positivo, in particolare, il clima di ascolto e la disponibilità manifestata dalla Provincia a mantenere aperto un tavolo di confronto stabile con le associazioni che rappresentano il mondo della bicicletta.
Nel corso dell’incontro la Provincia ha illustrato gli importanti investimenti programmati sulle infrastrutture ciclabili del Trentino: nuove ciclovie, collegamenti strategici, bike lane e percorsi dedicati, con risorse rilevanti destinate a rendere il territorio sempre più connesso e accessibile in bicicletta. Un impegno significativo che rappresenta un passaggio fondamentale verso una mobilità più sostenibile e sicura.
FIAB ha inoltre evidenziato le importanti ricadute positive che una rete ciclabile moderna e ben collegata può generare sul turismo del territorio. In questo senso è stata posta particolare attenzione al tema dell’interoperabilità delle infrastrutture ciclabili e dell’integrazione con il trasporto pubblico, con l’obiettivo di favorire l’arrivo in Trentino di un numero sempre maggiore di turisti senza auto, incentivando forme di turismo sostenibile e a basso impatto ambientale.
E’ stato quindi ribadito che, accanto agli interventi infrastrutturali, è necessario rilanciare con forza le campagne informative e di sensibilizzazione, anche attraverso i social media e la segnaletica stradale, per promuovere il rispetto reciproco tra tutti gli utenti della strada e diffondere una vera cultura della sicurezza.
L’associazione ha infine sottolineato l’importanza di coinvolgere il mondo della scuola, le realtà che operano nel turismo, i soggetti impegnati nella promozione della salute e tutti gli attori che si occupano di mobilità e viabilità. La bicicletta, infatti, non riguarda soltanto lo sport o il tempo libero, ma rappresenta uno strumento centrale per la qualità della vita, la salute pubblica e lo sviluppo sostenibile del territorio.
FIAB Trentino ha espresso soddisfazione per l’apertura dimostrata dalla Provincia rispetto alle proposte puntuali che verranno presentate nei prossimi mesi, confermando la volontà di proseguire un confronto costruttivo e operativo sui temi della ciclabilità e della sicurezza stradale.






