FIAB TRENTO NEWS

Certificazione medica di idoneità sportiva non agonistica 

Il Comune di Trento, in data 03 Aprile 2017, ha emanato un documento di sintesi che riassume le principali disposizioni relative alle certificazioni mediche di idoneità all’attività sportiva non agonistica, in conformità a quanto previsto dalla normativa nazionale/provinciale vigente. Di seguito ne sintetizziamo i punti salienti. E’ opportuno evidenziare che nel caso della nostra Associazione tale certificazione di idoneità non è obbligatoria. Riteniamo comunque utile che tutti i Soci siano messi a conoscenza della predetta normativa.

1) ATTIVITA’ LUDICO MOTORIA: la certificazione medica di idoneità non agonistica NON E’ OBBLIGATORIA. Per attività ludico motoria si intende ogni attività praticata da soggetti non tesserati alle Federazioni Sportive Nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal  CONI, individuale o collettiva, non occasionale, finalizzata al raggiungimento e al mantenimento del benessere psico fisico della persona, non regolamentata da organismi sportivi, ivi compresa l’attività che il soggetto svolge in proprio, al di fuori di rapporti con organizzazioni o soggetti terzi. Ciò non esclude la raccomandazione di rivolgersi al medico curante nei casi in cui si passi dalla sedentarietà a uno stile di vita attivo o qualora si intenda praticare un esercizio fisico particolarmente intenso, soprattutto nei soggetti a rischio o comunque per gli over 40 anni.

2) ATTIVITA’ SPORTIVA ORGANIZZATA (tesserati) NON AGONISTICA: l’obbligatorietà o meno della certificazione medica di idoneità sportiva non agonistica, dipende dalle diverse tipologie di tesseramento (A,B,C). Pertanto la certificazione è :

– OBBLIGATORIA, per i Tesserati A) che svolgono attività sportive regolamentate. Rientrano in questa categoria tutte le persone fisiche tesserate in Italia, non agoniste, che svolgono attività organizzate dal CONI, da società o associazioni sportive affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali, alle Discipline Sportive Associate ed agli Enti di promozione sportiva ad eccezione di quelle previste al successivo punto B;

– NON OBBLIGATORIA, per i Tesserati B) che svolgono attività sportive che non comportano impegno fisico (assenza o ridotto impegno cardiovascolare), ovvero tutte le persone fisiche tesserate in Italia, non agoniste, che svolgono attività organizzate dagli Enti di cui sopra (CONI… ecc.), caratterizzate dall’assenza o dal ridotto impegno cardiovascolare. (Golf, pesca sportiva, Curling, Bowling, ecc.);

– NON PREVISTA per i Tesserati C) che non svolgono alcuna attività sportiva, purché siano stati dichiarati “non praticanti” dalle Federazioni sportive nazionali  e dagli Enti sopra riportati. Tale specifica qualità dovrà essere espressa all’atto del tesseramento con inserimento di una apposita categoria istituita a tale scopo dal soggetto tesserante. (06 Aprile 2017)


 

 

2017 – Anno del Turismo Sostenibile

Se ne parlava ormai da diverso tempo e la data è stata decisa nel Dicembre del 2015, con una risoluzione dell’ONU – Organizzazione delle Nazioni unite –  che ha approvato l’adozione del 2017 come Anno Internazionale del Turismo Sostenibile. Con questa risoluzione l’ONU riconosce:

” l’importanza del turismo internazionale, e in particolare la designazione di un anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo, nel promuovere il tema fra il maggiore numero di persone possibile, nel diffondere consapevolezza del grande patrimonio delle varie civiltà e nel portare al riguardo un miglior apprezzamento di valori intrinsechi delle diverse culture, contribuendo così al rafforzamento della pace nel mondo”

Il concetto di questo tipo di turismo sostenibile è stato introdotto da non molti anni, e vuole significare un modo di viaggiare rispettoso del pianeta, che non altera l’ambiente naturale e sociale e non è di ostacolo allo sviluppo di altre attività sociali ed economiche. E’ un turismo non distruttivo, a basso impatto ambientale. Queste caratteristiche lo distinguono nettamente dal turismo di massa che non salvaguarda la specificità dei territori. Il cicloturismo rappresenta certamente una delle attività che agevolano lo sviluppo del territorio e del turismo sostenibile, rispettando nel contempo l’ambiente. Il cicloturista, in sintesi, è un turista che rispetta le risorse locali e che cerca di avvicinarsi alle comunità che lo ospitano riscoprendo il gusto di questo tipo di viaggio.